La testina dello spazzolino, che sia esso manuale od elettrico, è costituito da una fitta rete di filamenti molto sottili e spesso posizionati a diverse altezze. Questa trama così intensa è ricettacolo di batteri, residui organici, dentifricio. Da sempre, i professionisti consigliano di cambiare il proprio spazzolino in caso di influenze con febbre e mal di gola al fine di evitare reinfezioni e vietano assolutamente la condivisione dello stesso, poiché potrebbe divenire una fonte d’infezione.
In un periodo in cui siamo chiamati a dover minimizzare ogni possibile contagio, è essenziale rimarcare ancor di più. l’importanza di tali semplici regole:
• Lo spazzolino da denti è personale ed é ad uso esclusivo di un singolo soggetto
• È necessario sostituirlo frequentemente
• È importante asciugarlo per bene e non coprirlo con cappuccio di plastica in dotazione, prima di riporlo.
Ogni quanto tempo si deve cambiare lo spazzolino?
Per una buona salute orale è importante sapere che, lo spazzolino da denti manuale o la testina rotante dello spazzolino elettrico va sostituita ogni due-tre mesi. Questo perché, le ricerche scientifiche hanno dimostrato che la resilienza dei filamenti costituenti la testina, diminuisce sia nel tempo sia alla pressione esercitata durante lo spazzolamento. Tale usura se non intercettata, può determinare il danneggiamento irreversibile dei tessuti gengivali e l’inefficacia nella rimozione della placca batterica, causa principale di malattie gengivali e carie dentali.
Quanto è importante igienizzare la testina dello spazzolino dopo ogni utilizzo?
Per diminuire la carica microbica sulla superficie della testina non risulta necessaria l’ausilio di sostanze chimiche disinfettanti Il loro utilizzo può esser utile ma, negli anni, si è dimostrato che per inibire la proliferazione batterica è sufficiente rimuovere gli eccessi d’acqua e lasciar asciugare lo spazzolino in posizione verticale senza il cappuccio in plastica.
Per una maggiore prevenzione è possibile immergere la testina per 30 secondi in una soluzione costituita da due parti di acqua ed una parte di acqua ossigenata all’ 1% o di iodiopovidone all’ 1% Tali sostanze potrebbero svolgere, anche, un’azione virucida nei confronti del coronavirus sulla superficie dello spazzolino.
Si raccomanda altamente l’utilizzo di q uesta soluzione soltanto sulle superficie.
Questa soluzione non va assolutamente ingerita.
Quali precauzioni adotto se contraggo il COVID-19? E se, si ammala un familiare?
Se si contrae l’infezione da SARS-COV2 è fortemente consigliato isolare il proprio spazzolino, non conservarlo con gli spazzolini dei familiari e di sostituirlo appena vi è certezza della guarigione. Se gli spazzolini dei componenti familiari sono entrati a contatto tra loro all’interno dello stesso contenitore, si raccomanda la sostituzione degli stessi e la ricollocazione in singoli recipienti. Nel caso in cui, tutta la famiglia utilizza il medesimo spazzolino elettrico intercambiando solo le testine rotanti, è importante condividere una scelta che tenga presente sia le diverse necessità d’igiene oriale sia la maggiore affinità verso una delle due modalità. Se il familiare infetto ha pregresse malattie gengivali o maggiori attitudini verso lo spazzolino elettrico è fondamentale che non abbandoni le sue abitudini d’igiene orale per cui, egli utilizzerà in modo esclusivo tale presidio sino a guarigione accertata.
Ad infezione superata, il malato dovrà sanificare il manico accuratamente dapprima con acqua e sapone, successivamente con alcol al 60% e dovrà sostituire la propria testina.
Se si sceglie di dedicare lo spazzolino elettrico alla restante famiglia, si raccomandano le medesime attenzioni menzionate per lo spazzolino manuale. Ad esse vanno aggiunte quelle di ricoprire il manico con pellicola monouso prima di ogni utilizzo e di sanificarlo al termine di ogni operazione.
Utilizzare materiale monouso e sanificare correttamente tutti gli oggetti in comune, protegge da uneventuale infezione se stessi e soprattutto chi ci è accanto,
